Pensione e calcolo: quanto si può avere con 1200€ di stipendio al mese

Tema pensione e questione calcolo importo: a quanto potrebbe ammontare l’assegno pensionistico lavorando per 1200€ al mese? Di seguito i dettagli

Tra i tanti temi di gran rilevanza che riguardano l’encomia, di certo vi è quello inerente la pensione, argomento che suscita attenzione e che è fonte di forte attenzione da parte dei lavoratori, i quali si interrogano su quando ci andranno e con quale importo. Nel caso di uno stipendio da 1200 lordi al mese, quale sarebbe l’importo?

Pensione e calcolo: quanto si può avere con 1200€ di stipendio al mese
fonte foto: adobe stock

Tra le tematiche che tiene maggiormente banco, la questione pensioni, con attenzione sempre molto alta su quelle che possono essere le riforme circa il sistema pensionistico; è complicato e davvero molto difficile capire cosa potrebbe accadere ad esempio nel prossimo futuro, quali potrebbero essere le regole circa l’accesso alla pensione tra 20/ 30.

Talvolta può capitare di interrogarsi circa l’accesso anticipato, una scelta che viene presa da alcuni lavoratori che, per l’appunto, decidono di optare per il pensionamento anticipato, così da evitare di lavorare sino a tarda età. Una scelta che comporta ad ogni modo anche degli svantaggi, tra cui quello economico, giacché come spiega Blowing Post, tale trattamento pensionistico anticipato è penalizzato dal punto visto economico.

Pensione, come si calcola ed esempio: alcuni dettagli

Tanti e svariati sono gli spunti che possono interessare ed essere fonte di approfondimenti, quando si parla di pensioni; si pensi ad esempio a come andarci a 57 anni con legge 104 e come fare, o ancora, alla proposta di assegni più ricchi in ottica tutela del potere d’acquisto e cosa potrebbe cambiare.

Ma, ancora, sono in tanti i contribuenti che possono porsi anche altre domande che, a vario livello, riguardando tale tematica: ad esempio:

Questi, alcuni dei possibili spunti da approfondire; per quanto riguarda il calcolo della pensione che si andrebbe a percepire, come viene spiegato da Blowing Post, bisogna tenere in considerazione un aspetto importante rappresentato dai contributi versati nel corso della vita lavorativa, oltre che l’età in cui si va in pensione.

Quest’ultima viene identificata, si legge, con un coefficiente di trasformazione che ha un impatto circa l’importo finale.

A tal riguardo, al fine di chiarire il concetto, si potrebbe prendere in esempio un lavoratore che, ipoteticamente, avrebbe percepito in seguito alla propria attività lavorativa, una retribuzione pari a 1200 euro lordi.

Ai fini del calcolo, si considerino 35 anni di contributi e 60 di età anagrafica; il soggetto in questione, lungo tutta la sua vita lavorativa, avrebbe versato 396€ al mese di contributi per 13 mensilità annue; una cifra che va moltiplicata per i 35 anni di lavoro sino ad avere un totale di 180,180 euro di contributi pagati.

A tale cifra si applicherebbe poi il coefficiente di trasformazione per i 60 anni di età, il quale equivale a 625€ di pensioneINPS al mese, ovvero 8135€ annuali.

Nel caso in cui il soggetto in questione preso ad esempio, ipoteticamente, decidesse di continuare a svolgere la propria attività lavorativa sino ai 65 anni di età, la pensione aumenterebbe, spiega Blowing Post, sino a 826€ al mese, ovvero 10.750€ annuali. Al medesimo modo, lavorare sino ai 67 anni di età consentirebbe al soggetto una pensione di 927€ all’anno, 12.054€ annui lordi.

Questi, alcuni dettagli al riguardo, mentre qui si può approfondire quanto si percepirebbe di pensione con stipendio 1000-2200 euro netti. Ad ogni modo, è bene ed opportuno che ciascuno approfondisca e si informi su questi come altri elementi circa le pensioni, mediante un confronto con esperti del campo e professionisti del settore, così da chiarire al meglio ogni eventuale dubbio e saperne di più circa elementi ed aspetti tanto importanti.

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