Pensione minima, potrebbe aumentare dopo una certa età: il nuovo importo

Moltissimi cittadini che percepiscono una pensione minima potrebbe ricevere un aumento superata una certa età anagrafica. Scopriamo insieme l’importo dell’aumento e quali sono le persone lo riceveranno. 

Ci sono tantissimi pensionati che nel nostro Paese percepiscono una pensione molto bassa e spesso, proprio per questo motivo le difficoltà nell’arrivare alla fine del mese sono molte. Infatti, con la legge 638/1983 è stato introdotta la pensione minima ovvero, l’integrazione di un importo alla pensione che consente ai pensionati di percepire una pensione migliore per condurre una vita dignitosa.

maggiorazione pensione minima

Inoltre, in molti non sono a conoscenza della possibilità di aumento della pensione minima in base all’età anagrafica. Scopriamo insieme di cosa si tratte e facciamo un po’ di chiarezza in merito alla questione.

La pensione minima potrebbe aumentare se hai quest’età: ecco di cosa si tratta

Spesso la conoscenza dei diritti previdenziali è limitata anche a causa della complessità della materia. Tuttavia, sono moltissimi i diritti economici che i cittadini possono vantare ma se non espressi possono lasciare un vuoto nonché una mancata occasione di percepire un aumento dell’assegno pensionistico.

La Legge tutela i pensionati, infatti, con l’aumentare dell’età anagrafica sono previste numerose agevolazioni e maggiorazioni. Proprio per questo motivo coloro che percepiscono l’assegno sociale al compimento del 70 esimo anno di età avranno diritto ad una maggiorazione sulla pensione. Scopriamo insieme a quanto ammonta la maggiorazione prevista e quali pensionati hanno diritto a riceverla.

La maggiorazione dell’assegno pensionistico

Come abbiamo visto, il nostro ordinamento tutela i pensionati. Infatti, coloro che percepiscono un assegno sociale hanno diritto a della maggiorazioni sull’assegno pensionistico che possono variare in funzione del reddito o dell’età anagrafica. Per quello che riguarda le maggiorazioni il reddito è fondamentale per determinare il diritto o meno all’aumento.

Infatti, potranno ricevere la maggiorazione i cittadini coniugati con un reddito complessivo pari a 12901,72 euro l’anno oppure i cittadini non coniugati con un reddito personale non superiore ai 6816 euro annui. Per coloro che si trovassero entro i limiti di reddito previsti, le maggiorazioni previste andranno in funzione dell’età anagrafica: infatti, la maggiorazione spetta:

  • I pensionati con un’età compresa tra i 60 e i 64 anni con un importo di 25,83 euro;
  • Coloro con un’età compresa tra i 65 e i 69 anni spetterà una maggiorazione di 82,64 euro;
  • Tutti i che hanno compiuto il 70 esimo anno di età, la maggiorazione prevista sarà di 136,44 euro.

Tuttavia, è bene precisare che per coloro che hanno compiuto il 70 esimo anno di età la maggiorazione può variare qualora il pensionato percepisse la quattordicesima: infatti, in questo caso l’importo della maggiorazione spettante scenderà a 124,44 euro. Quindi al raggiungimento dei 70 anni, il pensionato che percepisce una pensione integrata al minimo potrà ottenere una maggiorazione al milione che potrebbe portare la pensione fino a 661 euro mensili.

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