Pensioni anticipate: tutte le possibilità oggi di uscire prima dal lavoro, anche senza limite di età

Quali sono le misure di pensioni anticipate a cui si può avere accesso, quali requisiti rispettare e cosa c’è da sapere in merito: i dettagli a seguire

Quando si parla di pensione si affronta un tema di grande rilevanza, così come nel caso delle pensioni anticipate: quali sono, quali i dettagli da sapere circa l’età e i requisiti per avervi accesso. I particolari di seguito.

Pensione
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Sessantasette anni di età per l’accesso alla pensione di vecchiaia. Ma il sistema pensionistico propone anche altre soluzioni e possibilità per i lavoratori i quali, nel rispetto dei requisiti previsti, possono anche non attendere per forza tale età.

Senza limiti anagrafici, oppure dai cinquantasei a sessantasei anni e sette mesi di età. Ciò quanto legato al sistema della pensione, con varie e diverse che sono le misure nel campo previdenziale previste. Per quanto concerne l’ordinamento. Con diverse occasioni che potrebbero essere colte, anche se non in modo semplice, per lasciare anticipatamente il mondo lavorativo.

Come spiega Proiezionidiborsa.it, mediante l’invalidità pensionabile che sia pari quantomeno all’ottanta per cento. Le donne hanno la possibilità di lasciare il lavoro a cinquantasei anni. Sessantuno invece per quanto riguarda gli uomini. Occorrono però vent’anni di contributi. Questa si lega e fa riferimento alla pensione di vecchiaia. Con invalidità pensionabile.

Qui per i dettagli circa la pensione di vecchiaia anticipata dai cinquantasei anni: accedervi prima con tali requisiti

In sintesi, dopo dodici mesi dal momento in cui si raggiungono i 2requisiti, si avrà l’ottenimento del 1°rateo pensionistico. A sessantatré anni, i soggetti rientranti in talune categorie specifiche. Possono accedere ad APE sociale. Occorrono trent’anni di contributi. Per un disoccupato, invalido. Caregiver. Trentasei per quanto attiene lavori gravosi. Trentadue per gli edili e ceramisti.

Pensioni anticipate: altri dettagli e questione 64anni

Tanti dunque gli elementi interessanti ed importanti quando si parla di pensione, come nel caso di chi si chiede se è possibile andarci a sessantadue oppure sessantaquattro anni anche nel 2023: i casi e alcuni dettagli nello specifico.

Tornando al tema in oggetto, guardando dunque le misure, vi è poi la pensione anticipata in regime usuranti, come spiega Proiezionidiborsa.it. Ovvero con sessantuno anni e sette mesi di età. Trentacinque di contributi versamenti. Completamento quota 97,6.

Questa, si lega a specifiche categorie di soggetti lavoratori. Tra questi, ad esempio, l’autista del mezzo di trasporto pubblico. Gli impieganti in linee a catena. In fabbrica. Si tratta di una misura che può legarsi anche a coloro che svolgono attività lavorativa nel corso di ore dalle 24.00. Alle ore cinque del mattino seguente.

Per coloro che non avessero contributi versati prima del 1996, dunque in merito ad i contributivi puri. VI è poi l’anticipata contributiva, a cui si accede con sessantaquattro anni di età. E venti per quanto concerne i contributi. Con la specifica dell’assegno il quale dev’esser pari quantomeno a 2,8 volta quello sociale.

Per quanto riguarda poi il 2022, quantomeno sino ad ora e a meno di proroghe per gli anni a venire, vi è la possibilità rappresentata da quota 102.

L’accesso a sessantaquattro anni di età, con contributi pari a trentotto anni. Non vi sono limiti, per quanto concerne l’età, in merito alle pensioni anticipate ordinarie. Sono quelle che permettono l’uscita dal mondo lavorativo una volta raggiunta la soglia di quarantadue anni e dieci mesi di contributi. Per quanto attiene gli uomini. Rispetto alle donne invece, si cala di 1anno. Quarantuno anni e dieci mesi.

Vi è poi la quota 41 per i precoci, che si lega a disoccupati. Ed ancora, poi, a caregiver, invalidi e lavori gravosi. Occorre che quantomeno un anno, pur se discontinuo. Sia stato versato prima del compimento del 19°anno di età. Per quanto attiene le donne, opzione donna, che riguarda coloro che hanno 58anni nel caso siano dipendenti. 59anni di età nel caso siano autonome. Entro la data del trentuno dicembre 2021. Con trentacinque anni in merito ai contributi.

Per coloro che son alle prese circa i lavori gravosi. Mediante vent’anni di contributi, vi è la possibilità di uscire a sessantasei anni e sette mesi di età. Ciò, dal momento che sono stati svincolati. In merito allo scatto per quanto attiene l’aspettativa di vita. Per gli addetti a tal lavori logoranti.

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Questi, alcuni dettagli in merito. Ad ogni modo è bene ed opportuno approfondire temi, elementi e requisiti per sapere di più e chiarire eventuali dubbi, anche mediante conforti con esperti del campo e professionisti del settore.