L’uomo che con un solo tweet può mandare in fumo i tuoi investimenti

I social media hanno incrementato notevolmente la loro influenza e i loro effetti sulla realtà materiale. Elezioni, rapporti diplomatici e mercati finanziari subiscono sempre più spesso l’effetto delle dichiarazioni rilasciate sui profili social.

Twitter hashtag

Tra i profili più noti e influenti sulle dinamiche di prezzo dei valori quotati in borsa, Elon Musk figura come colui che è in grado di modificare sensibilmente il sentiment sulle criptovalute, nonché naturalmente le quotazioni delle sue stesse aziende.

Lo ha notato già da anni la SEC (Securities Exchange Commission), l’ente federale statunitense preposto alla vigilanza della borsa valori, che nel 2018 si era accordata con il CEO di Tesla e SpaceX, per sottoporre prima della pubblicazione, i suoi tweet al filtro costituito dai suoi avvocati.

Tuttavia in più di un occasione nel 2019 e nel 2020, Elon Musk avrebbe violato gli accordi pubblicando contenuti e dichiarazioni tendenziose. In relazione alla loro capacità di influire sulle quotazioni della Tesla. come per esempio questo che ha avuto tuttavia evidenti esiti negativi.

In un altro tweet nel 2018, aveva invece dichiarato che avrebbe tolto dai listini la sua azienda, qual’ora avesse raggiunto i 420 dollari per azione, con le sessioni che chiusero quel giorno con un incremento dell’11%.

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Quali sono le criptovalute preferite da Elon Musk?

L’influenza di Elon Musk si è riversata più prepotentemente quest’anno sulle criptovalute. Con la diffusione e l’adozione dei social media da parte di un amplissimo pubblico, capace di accedere con molta più facilità rispetto solamente a cinque anni fa ai mercati non regolamentati, come quelli in cui vengono scambiate le criptovalute, le dichiarazioni di Elon Musk hanno la capacità di scontarsi quasi immediatamente sui prezzi di criptovalute quali Dogecoin, che dopo il Bitcoin è quella a cui Musk ha dedicato i suoi tweet e il suo senso di protezione.

Nata nel 2013, Dogecoin deve gran parte della sua popolarità alla simpatia suscitata dal suo simbolo, un cane della razza giapponese Shiba Inu, utilizzato già prima di allora su Internet come meme.

I social network hanno contribuito alla sua fama fino a oggi, tanto che martedì primo giugno, Coinbase ha quotato questa criptovaluta sulla sezione del suo exchange dedicato al trading professionale sulle criptovalute. Dopo l’annuncio che ha risvegliato l’interesse di molti trader, il prezzo della criptovaluta è cresciuto del 40%. Con un aumento dei volumi sulla sua blockchain pari a 47 miliardi di dollari.

Il trading su cinque coppie DOGE/USD, DOGE/BTC, DOGE/EUR, DOGE/GBP e DOGE/USDT è iniziato a partire da giovedì 4 giugno.

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