Rollover: è possibile guadagnare sfruttando gli interessi delle valute?

Il rollover è un processo divenuto ormai automatico, che consente di mantenere una posizione aperta oltre la sua scadenza.

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Questo termine è una voce molto comune sul saldo del conto dei trader che operano sul Forex. Nei contratti forex swap il rollover è infatti utilizzato per indicare l’ammontare degli interessi dovuti al mantenimento della posizione oltre la sua scadenza.

Il termine rollover si riferisce in ambito finanziario al processo di proroga della scadenza di un prestito, solitamente a fronte di una commissione aggiuntiva. Nel caso del Forex invece il mantenimento di una posizione overnight può risultare in una piccola perdita, ma anche in guadagno, entrambi commisurati proporzionalmente alla grandezza della posizione.

Nel mercato forex le valute sono tra loro naturalmente correlate, proprio per il modo in cui sono costruiti sia i cambi che i cross valutari. In questo modo per ogni operazione aperta a mercato, hai in realtà un debito e un credito simultaneo su due valute. Proprio come accade quando si prende a prestito denaro e quando si ha un credito vengono calcolati gli interessi in base ai tassi specifici delle valute.

Una delle principali differenze rispetto al classico trading di azioni, è che nell’azionario solitamente i titoli si devono prima comprare per poi poter essere venduti, e in tal modo si agisce per ogni operazione su un solo strumento. Diverso è il caso del Forex dove il contratto è costruito per incentivare la semplicità del cambio di una valuta con un’altra, scontando immediatamente la differenza tra i due valori.

Per quale motivo avviene il rollover?

Quando aprite una posizione state in realtà state aderendo a un contratto che prevede la consegna fisica delle valute entro due giorni. Per evitare che ciò avvenga al termine naturale del contratto, il broker chiude in automatico l’operazione prima del termine prefissato riaprendola immediatamente dopo. Ogni due giorni il meccanismo si ripete così viene sommato il costo del denaro in termini della differenza netta tra debiti e crediti in base ai tassi di interesse.

Anche per questo motivo sul Forex come in altri strumenti derivati non esiste un periodo minimo di detenzione e l’unico requisito è tenere sotto controllo la variazione dell’equity. Uno dei pericoli principali è quello di ridurre il margine necessario a sostenere una posizione in perdita. Il margine è quella parte di deposito del tuo capitale che viene usato come garanzia di solvibilità per le operazioni aperte. In questo caso il broker può chiudere la posizione per insufficienza di fondi, questo avviene per evitare che tu possa diventare insolvibile nei suoi confronti.

I requisiti di margine sul conto di trading possono variare a seconda della volatilità del mercato. In questo caso le contrattazioni di uno o più asset possono essere sospese o interrotte in caso di condizioni di mercato divenute estreme.

A seconda della durata dell’operazione, questo scambio influirà sul vostro saldo proprio come sul piano pratico avviene nella detenzione di crediti o debiti. Superati solitamente i due giorni, comincerà a essere accreditato all’operazione un costo per il rollover. Esso è l’interesse pagato o incassato alla detenzione di una posizione overnight e può essere positivo o negativo. Il valore finale sarà determinato in base alla differenza tra i tassi di interesse delle valute a debito e a credito.

È possibile guadagnare sfruttando gli interessi delle valute?

Dato che il rollover può essere positivo e si somma al valore finale della chiusura dell’operazione, si può anche pensare di usare una strategia che sfrutti al massimo il suo potenziale. Una posizione sufficientemente grande è in grado di determinare un guadagno proporzionale in termini di interessi. È il caso dell’arbitraggio tra le valute. L’arbitraggio sui tassi di interesse, sebbene sia oggi difficile da praticare è stato in passato un vero e proprio sistema di trading.

Il carry trade consiste infatti nel mantenere aperta una posizione su un cambio o un cross, costituito da due valute con tassi di interesse molto diversi. La posizione aperta viene bilanciata e protetta in parte con l’apertura di una posizione correlata, in modo da compensare gli effetti della variazione del prezzo. Quando la posizione viene chiusa le oscillazioni del prezzo sono state compensate e risultano vicine alla parità. Rimane perciò l’ammontare degli interessi che diventano un profitto assicurato.

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